Aggiornata a ottobre 2019 – a cura di Anna Maria Licastro e Paola Moriondo
I materiali elencati sono disponibili presso la Biblioteca del Centro Studi, Documentazione e Ricerche del Gruppo Abele, negli orari e nelle modalità previste dal regolamento della Biblioteca. L’elenco proposto non esaurisce quanto posseduto in biblioteca sul tema in oggetto. Sono presenti anche pubblicazioni scaricabili on line o in PDF. Ulteriori ricerche sono possibili sul nostro catalogo bibliografico.
I percorsi tematici proposti sono i seguenti:

Bullismo e cyberbullismo: cosa sono?

61Brre6BukLA cura di Giuseppe Burgio, Comprendere il bullismo femminile. Genere, dinamiche relazionali, rappresentazioni, Franco Angeli, Milano, 2018, p. 158
Questo è un testo pionieristico su un fenomeno particolarmente complesso e sfuggente come il bullismo compiuto da ragazze. Esso raccoglie contributi che appartengono sia a differenti correnti teoriche degli studi di genere, sia a diversi settori disciplinari, al fine di provare a costruire non solo una descrizione, ma una comprensione multiprospettica del problema. Uno dei capitoli prende in esame il bullismo femminile anche nella letteratura per l’infanzia e per i ragazzi. Il libro intende essere utile a insegnanti, genitori e, più in generale, a chi si interroga sulle dinamiche relazionali tra pari a scuola.
Collocazione Biblioteca: 18124

A cura di Pamela Pace, Un Livido nell’anima. Invisibile pesantezza della violenza psicologica, Mimesis, Milano, 2018, p. 127
Il libro affronta il tema della violenza psicologica, offrendo spunti di riflessione da diverse prospettive. Inquadrato rispetto alla sua definizione e al suo statuto nei termini di legge, il tema dell’abuso psicologico viene articolato nella prospettiva della psicoanalisi a partire dalla presentazione di situazioni cliniche e dei possibili effetti sintomatici sulla persona, legati alla sequenza ripetuta e silenziosa della manipolazione psicologica e relazionale.
Collocazione Biblioteca: 18239

Fabio Rapisarda, Devianze on line: sexting e cyberbullismo. Psicopatologia del fenomeno e alcune considerazioni psicodinamiche, in Psicologia di Comunità, n. 1 (2018), vol. 14, pp. 89 – 107
Il seguente lavoro, esaminando la notevole diffusione di alcuni fenomeni devianti on-line come il cyberbullismo (minacce insistite tramite email e mezzi di comunicazione on line) ed il sexting (invio di materiale pornografico offensivo non richiesto) evidenzia il ruolo che, sia sulle vittime, sia negli abusatori, hanno i tratti di personalità, l’ambiente familiare e il rapporto con i coetanei. Le vittime sono in maggior parte adolescenti e hanno forti probabilità di cadere in depressione. L’autore traccia una lettura psicodinamica dei fenomeni, evidenziando anche l’utilità di un trattamento psicoterapeutico per gli abusatori, non solo per le vittime.

3110957-1Simone Cosimi … [et al.], Cyberbullismo, Città Nuova, Roma, 2018, p. 99
Uno studente è oggetto di azioni di bullismo, ovvero è prevaricato o vittimizzato, quando viene esposto ripetutamente nel corso del tempo alle azioni offensive messe in atto da parte di uno o più compagni. E il cyberbullismo è qualcosa di più dell’evoluzione del bullismo. Sembrerebbe averne in certe situazioni invertito la vettorialità. In altre parole: alle volte vengono compiuti atti di bullismo solo ed esclusivamente affinché siano “cyber”, se proprio dobbiamo continuare a usare questo prefisso, davvero fuori luogo. Cioè gli strumenti digitali “chiamano” in qualche modo certi contenuti. E quelli di bullismo sono, né più né meno di altri, contenuti che ci si scambia. Dimenticando le sofferenze delle vittime, sovrapponendo realtà e finzione.
Collocazione Biblioteca: 18173

A cura di Costantino Cipolla, Annalisa Plava, Criminalità online, in Sicurezza e scienze sociali, a. 5, n. 3 (set.-dic. 2017), pp. 7-195
La presente monografia ambisce ad analizzare il crimine on line nella sua accezione più vasta. Si segnala in particolare il contributo di Giacomo Buoncompagni, “Tecnologie digitali e nuove forme di devianza giovanile in Rete” e quello di Silvia Fornari e Roberto Orazi, “La sicurezza sociale della Rete: nuovi modelli educativi per gli adolescenti”.

Gevisa La Rocca, Social bullying. Un’analisi delle recenti pratiche di diffusione degli atti di bullismo, in Studi di Sociologia, n. 2 (apr.-giu. 2017), pp. 195-210
Nell’articolo viene considerato il bullismo soprattutto per quanto concerne la diffusione su internet. Si esamina la letteratura internazionale ed alcuni casi comparsi recentemente sulla cronaca dei giornali. Si considerano gli aspetti psicologici-relazionali dei bulli e delle loro vittime, sottolineando come il cyberbullismo abbia conseguenze sociali molto gravi per la facilità e rapidità della diffusione delle immagini e la loro impossibile cancellazione.

51H4rsTz9PL._SX333_BO1,204,203,200_Giuseppe Burgio, Adolescenza e violenza. Il bullismo omofobico come formazione alla maschilità, Mimesis, Milano, 2017, p. 250
Il libro si concentra sulla costruzione sociale e relazionale del bullismo omofobico per individuare come nasca e perché. L’autore studia i legami tra genere maschile, orientamento sessuale e violenza in adolescenza, sulla base dell’ipotesi innovativa che il bullismo omofobico possa costituire una tappa della costruzione della maschilità. Cioè il bullismo omofobico emerge come un modo per produrre la differenza tra omosessuali ed eterosessuali nel periodo nodale della costruzione dell’identità sessuale.
Collocazione Biblioteca: 18175

Romy Greco … [et al.], Il ruolo di internet e degli strumenti informatici di comunicazione sulla qualità delle relazioni tra preadolescenti. Una ricerca pilota, in Rassegna Italiana di Criminologia, a. 46, n. 1 (2017), pp. 67-75
Internet e i social media sono strumenti e contesti utili a migliorare conoscenze e abilità ma espongono anche al rischio di coinvolgimento in relazioni violente e interazioni aggressive. Il Cyberbullismo si riferisce a un comportamento aggressivo, intenzionale, messo in atto da uno o più individui con mezzi elettronici, in modo ripetitivo e continuativo, contro una persona che non può opporsi facilmente. Lo studio ha lo scopo di approfondire l’effetto di Internet e dell’uso di strumenti tecnologici di comunicazione sulla qualità delle relazioni tra adolescenti, con specifico riferimento ai fenomeni di bullismo e cyberbullismo. Il campione di studio è costituito da un gruppo di 85 studenti di età compresa tra i 10 e i 13 anni. Nell’articolo gli autori descrivono e commentano i risultati della ricerca.

Eric J. Connolly, Sex Differences in Childhood Bullying Victimization and Trajectories of Substance Use From Adolescence to Adulthood, in Journal of Drug Issues, n. 1 (gen. 2017) – on line, pp. 25-49
Recenti ricerche hanno riscontrato che la ripetuta vittimizzazione per bullismo aumenta il rischio di sviluppare molte abitudini malsane in un periodo successivo della vita, fra cui l’uso periodico di sostanze. Poche ricerche, tuttavia, hanno esaminato se l’associazione fra vittimizzazione da bullismo e crescita del consumo di sostanze è diversa per maschi e femmine. Lo studio attuale ha affrontato questa lacuna della letteratura, analizzando i dati della National Longitudinal Survey of Youth 1997 (Indagine Longitudinale Nazionale sui Giovani – 1997). Nell’articolo sono riportati e commentati gli esiti dello studio.

downloadSimone Cosimi, Alberto Rossetti, Nasci, cresci e posta. I social network sono pieni di bambini: chi li protegge?, Città Nuova, Roma, 2017, p. 110
Il testo affronta il fenomeno dei social network raccontato dal punto di vista dei minori e dei genitori. Viene raccontato il processo di costruzione dell’identità nel mondo digitale contemporaneo, illustrando come i bambini e gli adolescenti utilizzino i social network per puntellare il proprio sviluppo. E come queste piattaforme, certo ricche di opportunità, possano in realtà partorire effetti collaterali importanti: dal cyberbullismo all’ipersuggestione fino alla sovrapposizione assoluta fra dispositivo e social, strumento e social. Vengono passate in rassegna alcune delle principali piattaforme espressamente pensate per i bambini, sottolineandone i meccanismi di funzionamento e i possibili punti deboli. La tesi che accompagna tutte le pagine è che i minori sono il bersaglio quasi prevalente e più ambito dalla maggior parte di queste piattaforme e gli strumenti per difenderne la presenza online sono piuttosto assenti e deludenti. Cosimi è un giornalista, Rossetti è psicologo, psicoterapeuta e psicanalista.
Collocazione Biblioteca: 17945

Romy Greco … [et al.], Cyberbullismo: nuova forma di bullismo o specifica manifestazione di violenza sul web?, in Rassegna Italiana di Criminologia, a. 46, n. 1 (2017), pp. 76-82
L’attuale utilizzo di Internet sta determinando mutamenti tanto in ciò che facciamo, quanto nel nostro modo di pensare, cambiando l’immagine che ognuno ha di sé stesso, degli altri e della propria relazione con il mondo. Internet costituisce un nuovo modo di comunicare ma anche di commettere reati. Ne sono note le grandi potenzialità, ma anche i rischi ancora maggiori, soprattutto per minori con identità ancora non ben strutturata e in formazione. Il cyberbullismo è uno di questi rischi concreti. Il presente contributo analizza le caratteristiche distintive del cyberbullismo e lo mette in confronto con il bullismo tradizionale, evidenziandone somiglianze e differenze.

A cura di Silvio Bolognini, Cyberbullismo. Profili psico-pedagogici e socio-giuridici, Giuffrè Editore, 2017, Milano, p. 254
Il volume contiene gli Atti del Convegno “Cyberbullismo – Profili psicolpedagogici e socio-giuridici” (Novedrate, Como – 4 dicembre 2015), organizzato dal CE.DI.S. Il fenomeno del cyberbullismo viene affrontato nei suoi aspetti psico-pedagogici e socio-giuridici. Nei diversi contributi si considera il ruolo delle famiglie e della scuola nell’educazione e nella prevenzione, si delinea un profilo psicologico del cybercriminale.
Collocazione Biblioteca: 17863

Anna Maria Villafrate, Il cyberbullismo. Guida al cyberbullismo per comprenderne il significato, le caratteristiche, la disciplina interna in materia e i suoi riflessi penali e civili, Studio Cataldi – Il diritto quotidiano, p. 7
In questo articolo vengono illustrate le caratteristiche del cyberbullismo e le sue conseguenze giuridiche. Anna Maria Villafrate è un avvocato civilista. Si veda anche, nella stessa testata, l’articolo di Valeria Zeppilli Chi è il Cyberbullo? e quello di Assunta Giordano, Cyberbullismo: profili normativi e giurisprudenziali. Alcune riflessioni sullo stato dell’arte della lotta al cyberbullismo.

Come intervenire? Ricerche e consigli degli esperti.

downloadGiuseppe Maiolo, Mio figlio tra bullismo e cyberbullismo, vittima, bullo o complice, Giunti Edu, Firenze, 2019, p. 119
Questo libro aiuta i genitori a: conoscere quali sono i cambiamenti che stanno avvenendo nella società moderna per comprendere meglio il contesto in cui bullismo e cyberbullismo si sviluppano e le forme in cui si manifestano; capire in che cosa consistono bullismo e cyberbullismo, quali sono gli attori coinvolti (il bullo, la vittima, i complici, gli spettatori) e quali caratteristiche hanno; intervenire per aiutare concretamente il proprio figlio, fornendo suggerimenti e indicazioni operative su come sostenerlo, spiegando se e quando chiedere l’intervento degli specialisti.
Collocazione Biblioteca: 18444

Monica Paris, Gianna Rita Zagaria,  L’ Unione…non fa il bullismo, in Prospettive Sociali e Sanitarie, a. 49, n. 1 (inverno 2019), pp. 12-15
In uno dei municipi romani di periferia con redditi e scolarizzazione molto bassa e con forte diseguaglianza sociale, viene realizzato un progetto per contrastare un episodio di bullismo a danno di un bambino disabile di otto anni. L’assistente sociale che si occupa del bambino, iniziando poco per volta a coinvolgere altri soggetti, costituisce una co-progettazione atta a lavorare non solo sui così detti “bulli” ma su tutto il tessuto sociale e familiare in cui i ragazzi agivano.

Creating safe schools & support for LGBT students. A Policy Analysis of Sustainable Development Goal 4, OutRight, 2019, p. 30
Il documento auspica la creazione di scuole sicure a sostegno di studenti LGBT, attraverso l’abolizione delle leggi, delle politiche e delle pratiche che criminalizzano direttamente o indirettamente il comportamento consensuale nei confronti dello stesso sesso e l’autodeterminazione dell’identità di genere. Il raggiungimento di questi obiettivi entro il 2030, sempre nell’ottica di “non lasciare indietro nessuno”, renderanno la scuola più sicura per tutti, indipendentemente dal loro orientamento sessuale effettivo o percepito, identità ed espressione di genere e caratteristiche sessuali.

41TR-VBV1hL._SX323_BO1,204,203,200_Gianluca Gini, Tiziana Pozzoli, Gli interventi anti-bullismo, Carocci, Roma, 2018, p. 142
A partire dalla concettualizzazione ampiamente condivisa in letteratura che vede il bullismo come fenomeno di gruppo e problema relazionale, anziché come problema comportamentale del singolo individuo, l’approccio alla prevenzione e all’intervento anti-bullismo proposto in questo volume si fonda sulla necessità di promuovere cambiamenti nel clima generale della scuola, nonché nelle norme e nei valori del gruppo, invece di focalizzarsi sugli studenti bulli e sulle vittime. Gli autori, rispettivamente docente e ricercatrice di Psicologia dello Sviluppo presso l’Università di Padova, passano così in rassegna i diversi livelli d’azione, dalla comunità alla scuola, alla classe, alla famiglia e agli interventi individuali. Il volume si chiude con una discussione sui diversi programmi anti-bullismo.
Collocazione Biblioteca:18119

Marisa Marraffino, Cyberbullismo e diagnosi del problema prima che diventi reato, in Pedagogika.it, a. 22, n. 3 (lug.- set. 2018), pp. 84-87
L’autrice, partendo da un’analisi della legge 71/2017 relativa al cyberbullismo, entrata in vigore il 18 giugno scorso, si rivolge ai docenti aiutandoli a evitare un’inerzia educativa e ad essere capaci di individuare fenomeni di disagio in atto nella propria scuola e a intervenire con misure idonee, prima che i comportamenti dei ragazzi diventino veri e propri reati.

Maria Assunta Zanetti … [et al.], Il Cyberbullismo come emergenza sociale: indicazioni per l’intervento alla luce della nuova normativa, in Maltrattamento e abuso all’infanzia, n. 1 (mar. 2018), vol. 20, pp. 7-66
La presente monografia illustra la nuova normativa italiana (legge 71/2017) mirata a combattere il cyberbullismo e presenta un quadro delle conseguenze del cyberbullismo per le vittime, chiarendo alcuni dei meccanismi di rischio connessi a tale fenomeno e offrendo indicazioni per un efficace intervento. In particolare vengono proposti i seguenti contributi: “Educare per prevenire la sofferenza delle cybervittime. Ricadute educative a partire dalla Legge 71/2017” di M.A. Zanetti e R.M. Colangelo; “Attraverso le sofferenze della vittima: tra bullismo, cyberbullismo e proposte di intervento” di S. Dimitri, S. Pedroni, E. Donghi; “Il funzionamento morale come fattore di rischio per il bullismo e il cyberbullismo” di S.C.S Carvita … [et al.].

genitori-2-maioloGiuseppe Maiolo, Genitori 2.0. Educare i figli a navigare sicuri, La Meridiana, Molfetta (BA), 2017, p. 115
Questo libro è pensato come una guida per i genitori di oggi spesso smarriti di fronte alle emergenze e ai fatti di cronaca. Essere genitori 2.0 significa sapere valorizzare le opportunità e le enormi potenzialità del mondo tecnologico, ma soprattutto saperlo governare e non essere governati. Serve anche per evitare che i figli, lasciati soli dai genitori nella scoperta di nuovi mondi e modi, si smarriscano e debbano arrangiarsi da soli per non cadere nelle trappole delle nuove tecnologie.
Collocazione Biblioteca:18146

Mauro Croce … [et al.], Un patentino per lo smartphone? Riflessioni e risultati da un progetto interistituzionale di educazione all’uso consapevole e responsabile, in Dal fare al dire, a. 27, n. 3 (2018), pp. 17-29
L’articolo espone un progetto che ha coinvolto a Verbania genitori, minori, insegnanti, Dipartimento Prevenzione Asl e Polizia di Stato al fine di promuovere una maggiore collaborazione fra le parti per un uso più consapevole dello smartphone per evitare fenomeni di cyberbullismo ed altri usi problematici delle tecnologie di rete.

Alessio Castiglione … [et al.], Affrontare il cyberbullismo in classe. Comprendere e riconoscere gli effetti collaterali dei social network, in Psicologia di Comunità, n. 2 (2018), vol. 14, pp. 112-129
Il cyberbullismo, qui analizzato nelle sue specificità, implica la necessità di promuovere un’educazione digitale e affettivo-relazionale attraverso attività capaci di prevenire i numerosi e complessi pericoli della rete. Nell’articolo successivo “Campania Bullying stop” viene presentato l’omonimo progetto, attuato in una scuola superiore di Telese Terme (BN), che propone un approccio multilevel per intervenire sulla rete degli attori sociali di riferimento.

A cura di Annamaria Mandese, Alfredo De Risio, Giacomo Salvanelli, «Baby gang»: come prevenirle? Guida per genitori, insegnanti e istituzioni, Alpes, Roma, 2018, p. 166
La finalità di questo lavoro è quella di ribaltare la logica repressiva ed emarginante imperante nella cultura italiana, nella convinzione che il migliore metodo per contenere l’entità di un problema è conoscerlo per prevenirlo. Il fenomeno delle baby gang, sempre più frequente come fatto di cronaca nera, viene analizzato da un punto di vista psicologico, sociologico, criminologico e geodetico fornendo indicazioni, anche pratiche, per la sua prevenzione.
Collocazione Biblioteca: 18194

51UFpIP41cLDaniele Novara, Luigi Regoliosi, I bulli non sanno litigare. Insegnare ai ragazzi a vivere con gli altri e rispettarli, BUR, Milano, 2018, p. 239
Secondo gli autori, i bulli non sanno litigare perché non sono stati educati al conflitto e alla cooperazione. Il volume aiuta a comprendere un fenomeno che si è evoluto insieme alla società e che presenta oggi nuove problematiche. A insegnanti ed educatori che non sanno come affrontare i casi di bullismo e non riescono a superare il senso di impotenza, Daniele Novara (pedagogista, counselor e formatore) e Luigi Regoliosi (psicologo e pedagogista) forniscono gli strumenti per riconoscere e contrastare i comportamenti non funzionali, proponendo soluzioni sperimentate in particolare nell’ambito scolastico. La nuova edizione comprende un approfondimento specifico relativo alla moderna frontiera del cyberbullismo, negli ultimi anni in primo piano nel dibattito sociale.
Collocazione Biblioteca: 18109

Andrea Fiorucci, Omofobia, bullismo e scuola. Atteggiamenti degli insegnanti e sviluppo di pratiche inclusive a sostegno della differenza, Erickson, Trento, 2018, p. 151
Il libro affronta, nell’ambito della recente legislazione italiana, la necessità di diffondere a scuola una cultura dell’inclusione e delle differenze, con una specifica attenzione alla prevenzione e al contrasto della stigmatizzazione e delle vittimizzazione omofobica. Vengono presentati i dati di una ricerca qualitativa sulle percezioni e sulla progettazione di interventi inclusivi di un gruppo di insegnanti in formazione e in servizio. Andrea Fiorucci è Dottore di ricerca in Psicologia dello Sviluppo presso l’Università del Salento.
Collocazione Biblioteca: 18228

Ariel Hochstadt, The ultimate Parent Guide for Protecting Your Child on the Internet, [s.n.], [s.l.], 2018, p. 18
È indubbio il forte impatto della tecnologia sulle vite quotidiane di ciascuno di noi, ma si tende a volte a sottovalutare l’influsso che le stesse hanno sull’infanzia. I minori ricevono infatti il loro primo smartphone ad un’età sempre più precoce e anche nella scuola la tecnologia è sempre più presente. Spesso però non si pensa al rischio che questo avvicinamento precoce alla tecnologia può costituire per i minori; uno studio recente negli U.S. A. ad esempio, ha rivelato che il 68% dei genitori non controlla mai l’attività online dei propri figli. Per molti minori tuttavia, il mondo online è più reale del mondo reale ed è cruciale per il loro benessere essere consapevoli di cosa incontrano nel mondo virtuale. Questo testo si propone come una guida per i genitori, divisa in otto aree alle quali prestare attenzione: gli smartphone, le smartTV, i videogiochi, i social, il cyber bullismo, questioni di privacy e di sicurezza, i contenuti inappropriati e la pedofilia on-line. L’autore è marketing manager di Google a livello globale.

Per parlarne coi ragazzi

cc1922ed86ac4814bbe536aefd2b395f75691GRosa Cambara, Ilaria Zanellato, Il bambino con le scarpe rotte, Edizioni Gruppo Abele,  Torino, 2018, p. 38
Questo testo, indirizzato ai bambini, è la storia di un bambino che a scuola viene rifiutato e fatto sentire diverso dai compagni perché vestito poveramente. Dario è quindi per i suoi compagni “Il bambino con le scarpe rotte”. L’albo inizia parlando delle scarpe, sgualcite e quasi inutilizzabili, ma presto va oltre, raccontando di bullismo, di povertà e di stigma sociale. Uno sguardo acuto su una società in cui essere poveri non è solo un disagio di per sé, ma anche motivo di vergogna e di allontanamento. Tuttavia alla fine Dario saprà liberarsi di questa identità negativa e ritrovare relazioni più autentiche con i compagni.
Collocazione Biblioteca: 18134

Giuseppe Maiolo, Giuliana Franchini, Ciripò, bulli e bulle. Storie di bullismo e Cyberbullismo, Erickson, Trento, 2017, p. 101
Giuseppe Maiolo e Giuliana Franchini, psicoterapeuti dell’età evolutiva, hanno scritto un testo rivolto ai bambini, ma anche agli adulti che sono loro vicino e che possono aiutarli a comprendere meglio e ad affrontare i fenomeni del bullismo e del cyberbullismo. Ciripò, il simpatico gattino che naviga a vista tra i mille scogli e le conquiste dell’età dello sviluppo, in questi tre racconti è affiancato dalla sorella Baffettina ed è costretto ad affrontare i segreti pesanti e gli insidiosi pericoli nascosti dietro una delle più grandi risorse del nostro tempo: la navigazione in Internet. In fondo al libro troviamo attività e giochi che genitori ed educatori possono proporre ai bambini. Collocazione Biblioteca: 17963

imgresTeo Benedetti, Davide Morosinotto, Cyberbulli al tappeto. Piccolo manuale per l’uso dei social, Editoriale Scienza, Firenze, 2016, p. 91
Il libro parla direttamente ai ragazzi mostrando loro i vantaggi dell’articolato mondo di internet, ma anche i pericoli in cui possono incorrere, e affronta così il tema del bullismo on line. Il libro mostra in che cosa si traduce il bullismo in rete (esclusione, offese e insulti, diffusione di informazioni imbarazzanti o false, furto di identità, ecc.), come distinguerlo dallo scherzo e quali sono gli strumenti pratici per difendersi. Secondo gli autori infatti, la rete può essere anche un mondo pericoloso popolato da troll, fake hater e stalker, in una parola cyberbulli. Sono il lato oscuro della vita digitale: si nascondono dietro a uno schermo e da lì attaccano con armi micidiali, facili e immediate come un click. Per affrontarli ci vuole un addestramento speciale o, meglio, un manuale per riconoscerli, combatterli e metterli al tappeto.
Collocazione Biblioteca: 17618

Alberto Pellai, Il tesoro di Risolina. Storia sul valore della diversità, Erickson, Trento, 2014, p. 73
L’autore, medico e psicoterapeuta dell’età evolutiva, propone la favola di una bambina nata con i capelli fatti di seta e chicchi di riso – e perciò diversa – come strumento per riflettere sul valore della diversità all’interno di percorsi scolastici dedicati al tema dell’integrazione e della prevenzione del bullismo. Al libro è allegato un CD audio con una canzone, la lettura della favola e un commento dell’autore per genitori e insegnanti, con l’intento di offrire spunti di riflessione e rielaborazione dei contenuti della favola da utilizzare all’interno di un progetto educativo di classe oppure di una conversazione in famiglia.
Collocazione Biblioteca: 16706

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Alcuni siti tematici

Siti istituzionali:

Ministero dell’Interno

Ministero della Pubblica Istruzione

Io Studio (Carta dello studente)

Centro nazionale di documentazione e analisi per l’infanzia e l’adolescenza

Polizia di Stato

Carabinieri

Informagiovani Italia

Provincia autonoma di Trento

Commissione Europea per la lotta alla discriminazione

Governo del Regno Unito

Governo Australiano

Goldsmith College di Londra

altri:

Save the Children

Generazioni connesse

Telefono Azzurro

Progetto ImageME – Fondazione CARIPLO

Osservatorio nazionale bullismo e doping

IFOS

Observatoire européen de la violence scolaire

Antibullying.net

Cyberbullying Research Centre

State of mind

Scuola.net

Didattica Persuasiva

Docenti.it

Focus Junior